Servizio Civile

È stato pubblicato il Bando per il Servizio Civile Universale 2023 per i giovani tra i 18 e 29 anni non compiuti che vogliono diventare operatori volontari di servizio civile in Italia e all’estero.

Associazione COE mette a bando 10 posti in Italia (a Milano, Saronno e Barzio) e 12 posti in Camerun.

SCOPRI LE 22 POSIZIONI APERTE!

Le domande dovranno essere presentate online sulla piattaforma domandaonline.serviziocivile.it entro il 10 febbraio 2023 alle ore 14.00.

Associazione COE dalla nascita del Servizio Civile con la legge 64/01 ha incamerato tra le sue possibilità di volontariato in Italia e all’estero anche quest’esperienza, condivisa con altre ONG della FOCSIV che hanno deciso di creare un’aggregazione strutturata. Il Servizio Civile è il frutto di un percorso nato dall’Obiezione di Coscienza, della quale ha ereditato i valori della non violenza e della cittadinanza attiva e che si è trasformata con il tempo e con le evoluzioni del terzo settore in Italia e della Cooperazione Internazionale.  

Il 2017 è l’anno della riforma del Servizio Civile che diventa, da nazionale, universale, con l’emanazione del Decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, nella più ampia cornice della Riforma del Terzo Settore. 

Oggi fare il Servizio Civile con una associazione federata FOCSIV è una palestra per muovere i primi passi nel mondo delle Organizzazioni della Società Civile, capire come si lavora in Italia e all’estero: questa occasione consente di farlo per 12 mesi, affiancando il personale delle associazioni e potendo quindi sperimentarsi in modo concreto ed operativo. è un’esperienza dal forte valore formativo e molto tutelata avendo un rimborso spese e un’assicurazione. Si può fare una volta nella vita e solo nel periodo tra i 18 e i 29 anni. 

Associazione COE interpreta il Servizio Civile come un anno di crescita personale e professionale, di dialogo e di scambio con persone di culture diverse, di condivisione degli ideali e dei valori dell’Associazione. L’impegno è soprattutto nei settori dello sviluppo sociale, dell’educazione, dell’arte e della cultura, dell’animazione interculturale. 

Dal 2003 hanno fatto esperienze di Servizio Civile con noi oltre 150 ragazzi e ragazze in 12 sedi diverse tra Italia, Camerun, Guatemala e Repubblica Democratica del Congo. Molti di loro oggi lavorano in Italia o all’estero in realtà del Terzo settore o nella Cooperazione Internazionale. 

Paolo Caporali:

Responsabile Servizio Civile
Tel. 02 6696258
p.caporali@coeweb.org

Noelia Peña Arauzo

25 anni, laureata in Neuroscienze cognitive e Neuropsicologia clinica
Sede COE a Garoua (Cameroun)
2022/2023

Ricordo alla mia mama e alla mia famiglia dirmi “Ma sei matta? Il Camerun, ma lo sai dove vai?”. E la verità è che no, non lo sapevo. Per quanto avessi letto, sentito e visto in riviste e documentari sul futuro paese in cui stavo entrando, non avrei mai potuto immaginare quello che mi aspettava. È stata un’avventura.
Il Servizio Civile mi ha fatto riflettere su cose a cui non avevo mai pensato prima (e dubito che avrei pensato se non fossi stata lì). Sto imparando a vivere in una cultura totalmente diversa dalla mia, a non giudicare (davvero) gli atti commessi, a vivere giorno per giorno, a essere molto più grata per quello che ho ed a essere più felice per quello che faccio. Sto imparando quanto si possa essere felici con il poco che si ha, come l’educazione e l’amore cambiano completamente le persone, e come poche parole salvino la vita di persone che stanno per perdere tutto.
Ogni giorno si impara qualcosa e con il Servizio Civile Universale si può imparare tanto quanto si è disposti a farlo. Non si può cambiare il mondo, ma possiamo cambiare noi stessi e rendere il mondo diverso.

Margherita Giambattistoni

25 anni, Studentessa di Scienze e Tecniche Psicologiche
Sede COE di San Juan la Laguna (Guatemala)
2021/2022

Il Servizio Civile Universale non si può raccontare, è da vivere.
Sono stata in Guatemala, precisamente sul Lago Atitlàn, volontaria in un progetto che si occupa di inclusione lavorativa di persone con disabilità.
Fin da bambina avevo sempre desiderato conoscere il popolo Maya, conoscerlo davvero. Volevo vivere a stretto contatto con la natura e rapportarmi con le più sacre e antiche civiltà della Terra.
Sono partita, sulle spalle la mia grande lotta intra-generazionale per i diritti delle persone con disabilità. La verità è che ho ricevuto molto più di quello che ho dato.
Alma de Colores è diventata una casa, una famiglia. Le persone che ho incontrato, la loro allegria e la loro forza, le tengo strette come un amuleto.
Ho scoperto la bellezza e la difficoltà di conoscere una nuova cultura, e condividere la propria.
I luoghi, vivi, e le loro energie non mi abbandonano.
Il mio Servizio Civile è stato anche duro, ma ripercorrerei ogni passo, continuando a fortificare le mie gambe, cullata dalle stelle e dalla luna del Lago, e illuminata dalla luce e dalla forza delle persone che in questi territori continuano a coltivare una grande lotta per l’inclusione.

Irene Magrì

27 anni, Laureata in Culture della Comunicazione
Sede COE di Milano
2017/2018

Prima di iniziare il Servizio Civile mi hanno detto: “vedrai, il Servizio Civile ti cambia”. Quelle cose che si dicono per consigliare un’esperienza, ma che lasciano un po’ il tempo che trovano. Una cosa era certa: non avrei salvato il mondo da dietro un computer, in un ufficio a Milano!
Stacco a 9 mesi dopo e…ebbene sì, avevano ragione.
Il mondo non l’ho cambiato, ma io sono cambiata? Sì. In meglio? Spero di sì. Perché? Non l’ho ancora capito bene in realtà!
Saranno stati la passione e l’entusiasmo delle persone, la continua scoperta di qualcosa di nuovo, quelle piccole soddisfazioni che provi quando porti a termine un progetto.
Oppure sarà stata la consapevolezza che quello che faccio ogni giorno è come un piccolo tassello che, messo vicino a tanti altri tasselli, va a formare un mosaico bellissimo.
Ma quindi lo rifaresti? Sì!

Sabrina Mazzoleni

24 anni, Ostetrica
Sede COE di Yaoundé (Camerun)
2017/2018

Il Servizio Civile, che grande opportunità.
Prima di partire alla volta del Cass Animations Yaounde, Camerun, ero convinta che in questo anno intenso sarei cresciuta personalmente e professionalmente, ma non mi sarei mai aspettata così tanto. Ogni giorno è una sorpresa e non ti annoi mai, anzi, ti innamori ogni istante.
La cosa che più sto amando è l’aver scoperto che la diversità a volte pesa, ma molte di più è fonte di scambio, di crescita, di spunti di riflessione. Essere diverso è bello, è essere unici, se stessi, e mostrarlo con gioia agli altri è un atto d’amore grandissimo, per sé e per chi ci sta intorno.

Rita Chessa

28 anni, Laureata in Psicologia
Sede COE di San Juan la Laguna (Guatemala)
2017/2018

Questa esperienza a San Juan la Laguna in Guatemala mi ha arricchito e continua a farlo sotto ogni aspetto, a partire dall’incontro con una cultura differente dalla mia, l’incontro con l’altro e il valore che ne deriva. Proprio nell’attuale contesto di scontri, di muri, di punti di vista che anziché unire ci dividono e ci contrappongono progressivamente, è ancora più urgente far crescere la cultura dell’incontro, della relazione interpersonale, e senz’altro il Servizio Civile internazionale offre questo valore aggiunto.
I progetti Centro Maya Servicio Integral e Alma de Colores con i quali collaboro sono progetti di inclusione sociale e lavorativa per persone con disabilità. È incredibile quanto gli utenti con i quali lavoro mi regalano ogni giorno, la loro forza, la loro perseveranza, il loro impegno…
Perché il benessere della persona non è dato dall’avere un corpo che funzioni ma dall’essere una persona che può fare qualcosa, che può partecipare insieme agli altri e che è inserita in un ambiente. Mi sento motivata e ispirata da questo contesto e dall’impegno che tutta l’équipe di lavoro svolge ogni giorno per superare, con le poche risorse disponibili, il cambiamento a cui la società deve ambire.

Diego Fiore

28 anni, Laureato in giurisprudenza
Sede COE di Milano
2016/2017

Un anno in Servizio Civile…
Essere appassionati di cinema ed avere il privilegio di svolgere il Servizio Civile presso l’Ufficio Programmazione del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina… insomma, per me è un po’ come andare al Luna Park! E anche se il dietro le quinte di una kermesse così prestigiosa prevede tanto lavoro, questa giostra quotidiana mi diverte sempre. La ricerca e la richiesta dei film, il continuo dialogo con le case di distribuzione e di produzione, la compilazione del catalogo…le attività sono varie e i ritmi serrati ma il clima è sempre allegro e positivo.