Agorà 2019: i protagonisti

Agorà del Mediterraneo

I protagonisti della III edizione

Scopri i protagonisti delle edizioni passate

Chiara Zappa

Chiara Zappa 
Direzione scientifica
Chiara Zappa, giornalista, lavora al mensile Mondo e Missione. Collabora a diverse testate, tra cui il quotidiano Avvenire. Ha realizzato reportage da una ventina di Paesi extraeuropei, con un’attenzione privilegiata ai diritti umani, in particolare quelli delle minoranze etniche e religiose. Da vari anni si occupa soprattutto di Medio Oriente. È autrice, tra l’altro, dei libri “Noi, cristiani d’Arabia” (Emi, 2011), “Mosaico Turchia” (Terra Santa, 2014) e “Anime fiere. Resistenza e riscatto delle minoranze in Medio Oriente” (Terra Santa, 2018). È direttore scientifico del festival Agorà del Mediterraneo, promosso dalla Ong Associazione COE.

Farid Adly 2

Adly Farid
Giornalista e scrittore libico. Direttore di “Anbamed. Notizie dal Mediterraneo”. Collaboratore di Radio Popolare Milano e del Corriere della Sera. Ha scritto saggi, racconti e poesie, in italiano ed arabo. Impegnato nel sociale e nella solidarietà internazionale. È presidente del circolo ARCI di Acquedolci (Me) “ACM-Casa delle Culture”. Si è sempre battuto contro il razzismo e contro la violenza. Nel 2001 ha lanciato l’appello Occidentali, non vendeteci più armi! e nel 2004 Ora basta! ogni nostro silenzio è complice, due documenti contro il terrorismo jihadista. Ha pubblicato: “La Rivoluzione libica” – Il Saggiatore – 2012 – Milano; “Capire il Corano” – TAM editore – 2017 – Milano.
Agorà del Mediterraneo 2019

Matteo Bassoli

Bassoli Matteo
Matteo Bassoli è ricercatore presso l’Università degli Studi di Padova. Le sue recenti pubblicazioni si sono focalizzate sulle valenze democratiche del bilancio partecipativo (Aracne 2018) e sui risvolti politici dell’associazionismo (con L. Monticelli e C.Pincella, Franco Angeli 2011). Ha anche pubblicato su temi che riguardano l’inclusione sociale e la partecipazione politica in diverse riviste internazionali. Seguendo la sua curiosità e la voglia di mettere in campo soluzioni sostenibile nel 2015 fonda Refugees Welcome Italia, di cui ne è presidente.
Agorà del Mediterraneo 2019

Brando Benifei

Benifei Brando
Brando Benifei, federalista europeo, è uno degli eurodeputati più giovani al Parlamento Europeo e viene da La Spezia. Le sue principali aree di lavoro al sono l’Occupazione e gli Affari Sociali – per i quali ha vinto nel 2018 il titolo di Miglior deputato dell’anno – Sicurezza e Difesa, e Affari Esteri. È copresidente dell’Intergruppo giovani e vicepresidente dell’Intergruppo sulle disabilità. Attualmente è relatore ombra per il Fondo Sociale europeo Plus e Relatore sul Post-Primavere arabe nella regione MENA. È stato inoltre inviato dal Parlamento Europeo come osservatore ufficiale, in occasione delle elezioni in Tunisia.
Agorà del Mediterraneo 2019

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Bressan Mons. Luca
Nato a Varese nel 1963, è presbitero della diocesi di Milano dal 1987. Presso il Seminario Arcivescovile di Milano insegna dal 1991 Omiletica, e dal 1997 Teologia Pastorale e Odegetica. Insegna Teologia Pastorale anche presso la FTIS a Milano, ed è stato professore invitato anche in altre Facoltà Teologiche (Padova, Palermo, Torino) e presso la Pontificia Università Lateranense. È stato invitato in più occasioni in qualità di esperto ai lavori della Conferenza Episcopale Italiana, in Assemblea Generale e in suoi Uffici e Servizi Pastorali. Ha lavorato alla preparazione della XIII Assemblea Generale del Sinodo dei Vescovi, tenutasi nel 2012. Nello stesso annp è stato nominato dal Card. Angelo Scola Vicario episcopale per la Cultura, la Carità, la Missione e l’Azione Sociale della Diocesi di Milano.
Agorà del Mediterraneo 2017 / 2019

Marta Casalone

Casalone Marta
Nata a Lecco nel 1974, da quasi vent’anni si occupa di insegnamento come docente di lettere nella scuola media. Dal 2016 è formatrice per adulti presso OPPIforma, ha collaborato a progetti culturali al Monastero del Lavello e da sempre è impegnata nel volontariato: dapprima nei campi profughi bosniaci, in seguito con le comunità Emmaus, e nel 2015 è tra le fondatrici di Lezioni al Campo, associazione in prima linea nell’insegnamento della lingua italiana per stranieri e per lo sviluppo di processi d’integrazione. Nel tempo libero resta appassionata di alpinismo, natura e scalate su vette lombarde e alpine.
Agorà del Mediterraneo 2019

Susan Dabbous

Dabbous Susan

Susan Dabbous è una giornalista italo-siriana. Lavora attualmente a Bruxelles come ufficio stampa del JESC (Jesuit European Social Center), ONG che si occupa tra le altre cose di protezione dei rifugiati.
Susan è stata la corrispondente per il quotidiano Avvenire da Gerusalemme (dal 2013 al 2018). Come freelance ha coperto il conflitto siriano per diverse testate tra cui L’Espresso, SkyTG24. Nel 2018 ha pubblicato “La ragazza di Homs” con Castelvecchi, un romanzo d’amore, guerra e fuga che si dipana tra Beirut, Milano e Palermo. Precedentemente ha scritto “Come vuoi morire? Rapita nella Siria in guerra”, un memoir in cui racconta il suo sequestro avvenuto nel 2013.
Agorà del Mediterraneo 2019

Nicoletta Ferrara 2

Ferrara Nicoletta

Nicoletta Ferrara è nata a Treviso nel 1961. Insegna nella scuola primaria da 35 anni; è sposata e ha 4 figli.
Dal giugno 2015 vive, oltre che con il marito e i figli, con 6 ragazzi che provengono dall’Africa subsahariana , arrivati in Italia con il barcone.
Dalla fine del 2017 vive in una canonica della periferia di Treviso con il marito, il figlio più piccolo Francesco, e il parroco don Giovanni Kirschner.
Agorà del Mediterraneo 2019

Antonio Ferrari

Ferrari Antonio
Giornalista e scrittore, dal 1973 lavora per il Corriere della Sera, di cui è editorialista. È stato inviato nei Paesi dell’Est comunista, nei Balcani, in Medio Oriente e in Nord Africa, seguendo le crisi di queste regioni, le guerre e i tentativi di pacificazione. Fa parte del comitato scientifico del Centro italiano per la pace in Medio Oriente (Cipmo) e di Gariwo. È autore di vari libri, tra cui “Sami, una storia libanese” (Liberal Libri, 2001), “Islam sì, Islam no. Le colpe dei musulmani e le nostre” (Le Lettere, 2012), “Altalena. Voci senza filtro” (2014, Jaca Book), “Amen” (Chiarelettere, 2019).
Agorà del Mediterraneo 2019

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Ghazi Makhoul

Compositore libanese e suonatore di oud. È nato e cresciuto in Libano, ma dall’età di 18 anni vive in Italia. È un musicista compositore, profondo conoscitore della musica libanese, e della musica araba in generale, e esperto suonatore di oud, lo strumento musicale arabo appartenente alla famiglia dei liuti. Il primo gruppo musicale con cui si è esibito è stato il gruppo libanese Firqat al Arz; dopo il suo trasferimento in Italia ha fondato il gruppo Ziryab insieme al violinista marocchino Jamal Ouassini. Ghazi Makhoul si è anche esibito in Italia con l’Ensemble Sannin, costituito da musicisti provenienti da diversi paesi arabi. Oltre a fare concerti in giro per l’Italia e all’estero Ghazi tiene spesso seminari e conferenze sulla musica araba.
Agorà del Mediterraneo 2019

Fazıla Mat

Mat Fazıla

Ricercatrice di Osservatorio Balcani e Caucaso Traseuropa-CCI.
Collaboratrice di OBCT dal 2008, scrive di politica e società legati alla Turchia. Ha partecipato come commentatrice in programmi radiofonici e televisivi (Radio3 Mondo; Radio Popolare esteri; RSI Modem; TG3 nel Mondo; Estovest) mentre i suoi articoli sono stati pubblicati su diverse testate giornalistiche e riviste tra cui il Manifesto, Corriere del Ticino, Rivista il Mulino. Da alcuni anni realizza ricerche sulla libertà dei media in Europa e in Turchia nell’ambito di progetti europei. co-fondatrice di Kaleydoskop.it, rivista online dedicata alla cultura e società turca.
Agorà del Mediterraneo 2019

Simone Nuglio

Nuglio Simone

Classe 1980, dal 2015 collabora con Legambiente ONLUS.
Per l’associazione si è occupato dapprima di protezione civile, curando la formazione di volontari e la stesura del primo dossier Neptune sui rischi del traffico petrolifero nel Mediterraneo.
Da diversi anni è in forza al settore campagne dell’associazione, occupandosi delle grandi mobilitazioni nazionali e delle campagne storiche di Legambiente, quali il Treno Verde, la Goletta Verde e la Goletta dei Laghi.
Ha curato la comunicazione di diversi progetti dedicati alle aree del Mediterraneo, soprattutto sul tema del cambiamento climatico e del marine litter.
Appassionato geografo e convinto sostenitore di un approccio geo-scientifico all’ambientalismo.
Agorà del Mediterraneo 2019

Azra Nuhefendić

Nuhefendić Azra
Giornalista di origine bosniaca, dal 1995 vive e lavora a Trieste. Nel 2011 ha pubblicato il libro “Le stelle che stanno giù. Cronache dalla Jugoslavia e dalla Bosnia Erzegovina” (Edizioni Spartaco). È vincitrice nel 2010 del premio Europeo “Writing for CEE” con il racconto “Il treno”. Nel 2004 le è stato assegnato il premio “Dario D’Angelo”, come il migliore giornalista non italiano. Lavorava per il quotidiano “Oslobodjenje” (Liberation) di Sarajevo. Negli anni Ottanta, trasferitasi da Sarajevo a Belgrado, ha lavorato per la radio e la TV di Belgrado fino all’inizio della guerra. Ha vinto il premio Annuale della radiotelevisione di Belgrado per i contributi giornalistici sugli scandali finanziari (1986); il premio “Reportage dell’anno” per i servizi sullo sciopero dei minatori del Kosovo (1987). È stata premiata come inviato speciale per i servizi, sulla rivoluzione in Romania (1989). Collabora con il quotidiano “Il Piccolo”, è corrispondente per l’Osservatorio Balcani e Caucaso, pubblica su “Nazione Indiana”, “Wal Paper”, “Sud”.
Agorà del Mediterraneo 2019

Andrea Plebani 1

Plebani Andrea

Ricercatore presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e Associate Research Fellow presso l’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale. È Vice-Direttore Scientifico del Centro Studi Internazionali di Geopolitica, membro del Comitato Scientifico del Centro Italiano per la Pace in Medio Oriente e ha fatto parte della commissione incaricata da Palazzo Chigi di studiare il fenomeno della radicalizzazione e dell’estremismo jihadista in Italia. Tra le sue pubblicazioni vi sono “La terra dei due fiumi allo specchio. Visioni alternative di Iraq dalla tarda epoca ottomana all’avvento dello ‘Stato Islamico’”, Rubbettino, 2018, e “Jihadismo globale. Strategie del terrore tra Oriente e Occidente”, Carocci, 2016. Con Riccardo Redaelli è autore de “L’Iraq contemporaneo”, Giunti, 2013.
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Davide Riccardo Romano

Romano Davide

Nato a Milano nel 1969, dopo varie esperienze nei movimenti giovanili ebraici nel 1994/95 viene eletto presidente dei Giovani Ebrei Italiani. È poi estensore nel 2002 del primo documento comune tra cattolici, ebrei e musulmani: “Identità diverse uguali diritti”.
Dal 2005 diventa editorialista de La Repubblica – Milano, e poi autore e conduttore televisivo per Odeon Tv, Lombardia Channel e Telenova.
Nel 2015 assume la carica di assessore alla Cultura della Comunità Ebraica di Milano, e da aprile 2018 ricopre la carica di direttore del Museo della Brigata Ebraica.
Dal 2017 è docente presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano.
Agorà del Mediterraneo 2019

Joan Rundo 2

Rundo Joan

Ama definirsi da sempre “cittadina del mondo”, è traduttrice e scrittrice. Appassionata del mondo arabo – e del Marocco in particolare – i suoi interessi spaziano dal cinema alla cucina, dalla lingua alla letteratura. Ha scritto diversi libri dedicati alla cucina araba, sempre con lo scopo di sottolineare che il cibo è cultura e conoscenza. Vive a lavoro a Milano – quando non è in Marocco!
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Valentina Sala

Sala Valentina

Giornalista culturale, è ideatrice e direttore del magazine Il Flâneur (www.ilflaneur.com), quotidiano online di Lecco e provincia interamente dedicato alla Cultura. Con alle spalle una laurea di primo livello in Scienze della Comunicazione e una magistrale in Editoria e comunicazione multimediale presso l’Università degli Studi di Bergamo, attualmente svolge anche attività di ufficio stampa ed è docente di Marketing e Comunicazione presso l’Istituto di Grafica Moda e Design di Lecco.
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Jean Benjamin Sleiman

Sleiman Jean Benjamin

Arcivescovo latino di Baghdad. Nato nel 1946 a Ghalboun (Libano), ha studiato teologia all’Università Cattolica di Angers e all’Institut Catholique di Parigi. Ha un dottorato in Antropologia ottenuto all’Università Paris-Descartes. Nel 1973 è ordinato sacerdote nell’ordine dei Carmelitani Scalzi. Per vari anni docente all’Università Saint-Joseph di Beirut, il 29 novembre 2000 è nominato da Papa Giovanni Paolo II arcivescovo di Baghdad. Nel 2003 vive da vicino l’offensiva americana nel Paese e l’esodo di popolazione che ne consegue: il numero dei cristiani passa in quegli anni da un milione e mezzo a circa 150 mila. Su questa tragica esperienza scrive il libro “Nella trappola irachena” (Paoline, 2007). È tra le voci più decise in difesa del ruolo dei cristiani nel contesto mediorientale.
Agorà del Mediterraneo 2019

Dino Ticli

Ticli Dino

Geologo e naturalista, insegnante di scienze in un liceo, è autore di numerosi libri per ragazzi tra romanzi, testi di divulgazione scientifica e racconti, pubblicati con diverse e famose case editrici e vincitori di premi letterari.
La sua passione per le scienze lo ha portato a creare anche romanzi avventurosi in cui argomenti scientifici, anche complessi, vengono trasmessi con leggerezza e ironia.
Ha vinto il premio Legambiente 2018 con “Terra, pianeta inquieto” (Coccole Books, 2017)
Agorà del Mediterraneo 2019

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Vassena Chiara

Durante il periodo universitario si avvicina al mondo del giornalismo, lavorando per riviste e quotidiani come giornalista e vignettista. Da diversi anni affianca a questa attività quella di educatrice culturale, realizzando progetti che coinvolgono scuole e famiglie, con attenzione ai temi della multiculturalità e dell’integrazione.
Agorà del Mediterraneo 2019

Romina Vinci

Vinci Romina

Fotoreporter e videomaker freelance che si occupa soprattutto di tematiche legate ai flussi migratori. Il suo lavoro l’ha portata in aree di crisi come Haiti, Afghanistan,  Messico, Libano, Turchia, Sri Lanka e Bolivia.
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Amin Wahidi

Wahidi Amin

Regista indipendente di origine Hazara nato a Kabul nel 1982 e naturalizzato Italiano. La sua carriera inizia in Afghanistan, dove all’attività di filmmaker affianca quella di presentatore e produttore televisivo per un importante canale nazionale. In seguito ad alcune minacce ricevute dai fondamentalisti religiosi è stato costretto ad abbandonare il suo paese e ha ottenuto asilo politico in Italia nel 2007. Attualmente vive e lavora a Milano dove, dopo aver terminato la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, ha realizzato diversi cortometraggi e documentari incentrati su temi sociali, come la situazione dei rifugiati e l’integrazione. Il suo cortometraggio “L’ospite” (2014) e il documentario “Behind Venice Luxury” (2017) hanno entrambi vinto il Premio Città di Venezia nell’ambito della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.
Agorà del Mediterraneo 2019