INIZIATIVA DI EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO SULLA STRATEGIA OMS PER LE MEDICINE TRADIZIONALI:
VALORIZZARE LE RISORSE LOCALI PER UN ACCESSO MIGLIORE ALLA SALUTE
Progetto di Educazione allo Sviluppo cofinanziato dal Ministero degli Affari Esteri, presentato dal COE in partenariato con l’AIFO, il MLAL e l’Associazione Monserrate e in collaborazione con il WHO Collaborating Centre for Traditional Medicine.
Il progetto
Il progetto sviluppa e analizza la strategia OMS 2002-2005 sulle medicine tradizionali nonché la possibilità, alla luce di detta strategia, di individuare alcune risorse di medicina tradizionale su cui focalizzare gli interventi sanitari nei Paesi in via di sviluppo favorendo al tempo stesso una più veloce integrazione di tali risorse nei piani sanitari nazionali.
Le medicine tradizionali costituiscono a tutt’oggi una serie di sistemi sanitari informali su cui l’80% della popolazione delle aree rurali del pianeta, soprattutto nei paesi a basso reddito del cosiddetto sud del mondo, basa le proprie aspettative di cura e prevenzione. Scarsamente valorizzate nei sistemi sanitari convenzionali, possono invece essere molto utili per elaborare strategie sanitarie che evitino dispersione di fondi in progetti costosi e per garantire un accesso migliore alla salute per le molte persone dei paesi in via di sviluppo cui il sistema sanitario convenzionale con tutti suoi limiti (costi sempre più elevati, carenza di infrastrutture, insufficienza di personale medico e paramedico, bassa disponibilità di farmaci, ecc.) non riesce a soddisfare i bisogni in salute.
COE, AIFO, Mlal, Monserrate condividendo l’importanza che potrebbe rivestire una maggiore valorizzazione e un utilizzo adeguato delle medicine tradizionali nei sistemi sanitari nazionali per garantire, in particolar modo nei PVS, un accesso migliore alla salute per il maggior numero di persone hanno sentito la necessità di realizzare un’iniziativa che promuova da parte degli operatori dello sviluppo (ONG, strutture ospedaliere, Università, centri di ricerca) l’implementazione della strategia OMS 2002-2005 sulle medicine tradizionali, strategia che affronta i problemi di politica, qualità, efficacia, sicurezza inerenti all’uso della medicine tradizionali, problemi che spesso costituiscono un ostacolo ad un’appropriata valorizzazione delle potenzialità di queste medicine .
Obiettivi del progetto:
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promuovere l’implementazione da parte di operatori dello sviluppo e quadri locali della strategia OMS 2002-2005 sulle medicine tradizionali negli interventi sanitari nei PVS;
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rendere gli operatori dello sviluppo e i quadri locali capaci di rapportare i loro progetti di risposta ai problemi sanitari nei PVS alla strategia OMS 2002-2005 per le medicine tradizionali e di articolare l’uso delle risorse delle medicine tradizionali con i piani sanitari convenzionali.
Destinatari del progetto:
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ONG, strutture sanitarie, centri di ricerca, università e altre realtà di cooperazione allo sviluppo che, in Italia e nei paesi del Sud del mondo, sono interessati a identificare, proporre e gestire progetti di sviluppo nel settore sanitario.
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I quadri locali del Sud del mondo, compresi i diversi referenti istituzionali nel settore sanitario, che potranno articolare gli interventi in atto e futuri all’interno della strategia OMS, e i funzionari governativi che in futuro avranno la responsabilità della decisione di dove verranno utilizzati i fondi pubblici nazionali e internazionali.
Attività previste dal progetto:
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Corso di Formazione in Italia sulla strategia OMS 2002-2005 sulle medicine tradizionali;
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Creazione di un Centro di Documentazione e realizzazione di una ricerca sui progetti dell’OMS effettuati con l’impiego delle medicine tradizionali;
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Raccolta, sistematizzazione e diffusione di documentazione sulle medicine tradizionali;
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Creazione di una banca dati accessibile on line in cui saranno raccolti e resi disponibili i progetti, le esperienze realizzati da ONG, università, centri di ricerca, strutture ospedaliere che riguardano le tematiche definite nella strategia OMS sulle medicine tradizionali,
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Realizzazione di quattro seminari operativi in Africa Equatoriale, Sud-America e Asia di individuazione di pratiche di medicina tradizionale che potrebbero diventare oggetto di progetti volti a definire esattamente le loro potenzialità economico-sanitarie, alla luce dei criteri di efficacia, sicurezza e costo-beneficio individuati dall’OMS, e a favorire una loro rapida integrazione in futuri piani sanitari;
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Seminario conclusivo: discussione finale ed elaborazione di un piano di intervento prioritario per l’integrazione delle medicine tradizionali nei piani sanitari regionali.
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