Profilo tecnico
Il COE Medicina Tradizionale è un gruppo di ricerca, oggi costituito da 4 esperti, sorto all’interno dell’associazione al fine di avviare nell’ambito della Cooperazione Internazionale, nuove e produttive forme di collaborazione con i Paesi in Via di Sviluppo, atte ad utilizzare al meglio le risorse locali, nello specifico piante medicinali, intese come risorse sostenibili, facilmente autogestibili per i più pressanti bisogni sanitari.
Finalità
Le finalità del COE Medicina Tradizionale sono:
- Orientare ad un cambiamento di mentalità nei confronti dei presidi sanitari tradizionali attraverso un’opera di educazione rivolta a specifici operatori e grazie a progetti finalizzati volti a dimostrare la reale efficacia di determinate metodiche tramite trias clinici e ricerche laboratoristiche;
- Realizzare in Italia esperienze di divulgazione ed approfondimento delle varie metodologie di intervento nel campo delle Medicine Tradizionali e di studio delle possibili applicazioni a livello di singole comunità e gruppi individuati di volta in volta sulla base delle reali necessità di queste;
- Sostenere scientificamente l’utilizzazione di erbe e piante medicinali in Italia e nei Paesi in Via di Sviluppo, sulla base di un servizio di ricerca presso le maggiori banche dati esistenti e di un centro di documentazione, in campo etnoiatrico, chimico, farmacologico e tossicologico, utilizzabile su specifica richiesta;
- Favorire gli scambi culturali tra PVS e realtà occidentali, tentando un coordinamento di esperienze e promovendo la collaborazione tra Nord e Sud del mondo nel campo della Medicina Tradizionale.
Precedenti esperienze
Nel mondo
- Progetto- “Centro Culturale di San Juan”, Pucallpa, Perù. Un giardino botanico, realizzato con scopi accademici, costruito in collaborazione con un’associazione giovanile, dedicato alla valorizzazione dell’espressione artistica negli studi ambientali. (1994-1995).
- Progetto "Etnobotanica Applicata nel Manu", Perù . Formazione di personale locale nei villaggi indigeni nel Parco Nazionale del Manu alla gestione di moderne tecniche per l’analisi quantitative delle risorse locali. (1998-1999).
- Un progetto di integrazione tra risorse della medicina tradizionale e moderni presidi sanitari nei dispensari farmaceutici dell’Ucayali (Pucallpa-Atalaya), Perù. Il progetto ha coinvolto più di 400 dispensari farmaceutici e 4 gruppi etnici. (1992-1995).
- Riforestazione e Produzione Sostenibile di Uncaria tomentosa in Atalaya, Perù. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con OIRA. La locale associazione indigena. Attualmente la popolazione Ashaninka della regione produce tre prodotti presenti sul mercato nazionale ed internazionale, generando risorse finanziarie adatte per il supporto di progetti autonomi(1996-1997).
- Finanziamento per la costruzione di una Saboaria, in Brasile, impresa artigianale gestita da donne per produrre saponi e detergenti per uso locale e saponi medicinali, nello stato di Acre (Amazzonia brasiliana). Creazione di un marchio di fabbrica, costituzione di tecniche e linee guida direttive, costituzione e sviluppo di tecniche di lavorazione e di controllo di qualità (1996-1997).
- Realizzazione di uno studio clinico, in collaborazione con l’Ospedale di Nanchang, in Cina, sull’applicazione della moxibustione, per modificare la presentazione del parto podalico, principale causa di mortalità infantile in Cina. Lo studio clinico, pubblicato su JAMA, ha ricevuto premi e riconoscimenti internazionali, e la metodica è stata adottata successivamente dall’OMS quale opzione prioritaria per il trattamento, sicuro e a costi accessibile, di una delle priorità materno-infantili.
- Produzione Sostenibile di Uncaria tomentosa nel Rio Ene, Perù. Questa area è profondamente coinvolta nel traffico di droga: un progetto di produzione sostenibile di Uncaria tormentosa è stato iniziato al centro di questa area come alternativa all’estrazione della cocaina. (1999-2000).
- Progetto Rafforzamento delle comunità campesine delle Ande peruviane attraverso un programma di conservazione della biodiversità, industrializzazione e sviluppo sostenibile di prodotti di base di Yacon – Perù (2002-2004).
In Italia
- Analisi di mercato per “prodotti naturali” in Europa, realizzata in collaborazione con le maggiori riviste e mass media del settore. Alcuna analisi sono state pubblicate. Uno speciale sforzo è stato realizzato per identificare e comprendere la relazione tra produttori del Sud del mondo e mercato Europeo in collaborazione con REDPLAM, Red IberoAmericana para el Commercio Justo de Plantas Medicinales (1990-2000).
- Collaborazione COE-Università di Milano: Corso Propedeutico sulle Medicine Tradizionali indirizzato a studenti dei PVS afferenti ai corsi di Laurea in Medicina, Farmacia, Biologia presso Università italiane (1992)
- Convegno: I International Meeting on Traditional Medicine: momento di incontro tra ricercatori dei PVS e scienziati, erboristi, imprese e ONG italiani (1993).
- Pubblicazione, nel 1994, di un manuale in cui vengono trattate le malattie di maggior morbilità dell’Amazzonia brasiliana, con suggerimenti su prevenzione ed igiene. Nel 1996, il WWF ne ha distribuite 5000 copie tra le donne dell’Amazzonia e ne ha curato la diffusione con una trasmissione radiofonica.
- “Forest Medicine”, campagna di sensibilizzazione alle problematiche dello sviluppo nell’ambito della salute e dell’ambiente attraverso la realizzazione di tre video educativi per il pubblico europeo. Progetto svolto in collaborazione con ECOE (Equipe de Comunicación Educativa) e TVE (Television Trust for the Environment) e con il contributo finanziario dell’Unione Europea (2001-2002).
- “Iniziativa di educazione allo sviluppo sostenibile attraverso l’uso di risorse locali nel settore nutritivo, sanitario ed economico”. Corso per ONG organizzato con il cofinanziamento della Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo, e in collaborazione con CESVI e Ricerca e Cooperazione finalizzato a fornire agli operatori dello sviluppo le metodologie necessarie la valorizzazione delle risorse locali nei progetti di cooperazione allo sviluppo (2003).
Il COE Medicina Tradizionale ha anche pubblicato:
- "Piante Medicinali e AIDS", ( 1997), un testo che documenta l’uso dei prodotti naturali da parte di persone che sono HIV-positive con speciale riferimento ai paesi in via di sviluppo.
- "Indigenous Medicine -Las Plantas medicinales y su Beneficio por la Salud" un testo sulla farmacopea Shipibo, in collaborazione con AIDESEP, (L’Associazione dei Popoli Indigeni dell’Amazzonia Peruviana), di cui sono state prodotte più di 15.000 copie (1993-1994).
Inoltre, grazie all’esperienza maturata nei Paesi in Via di Sviluppo il COE è consulente, attraverso opportuna convenzione, con l’Istituto Superiore di Sanità per la valutazione dell’efficacia e della sicurezza, e la conseguente introduzione del sistema sanitario nazionale, delle medicine non convenzionali.
Progetti in Corso
Nel mondo
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Bangladesh vai alla scheda >
In Italia
Iniziativa di educazione allo sviluppo sulla strategia OMS per le medicine tradizionali: come valorizzare le risorse locali per un accesso migliore alla salute.
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