Il Progetto

Tutela dell’acqua e valorizzazione delle piante medicinali locali nei villaggi rurali della zona sud ovest del Bangladesh


Il progetto è nato dalla necessità di tutelare i beni comuni, in particolare l’acqua potabile e le piante medicinali locali, di curarli, di preservarli nella loro qualità, salubrità e quantità sviluppando la sensibilità e la partecipazione delle comunità locali. Nello specifico è stato affrontato in modo sistematico il problema dell’inquinamento naturale da arsenico delle acque, mediante azioni volte al monitoraggio delle fonti esistenti e alla predisposizione di sistemi alternativi di approvvigionamento dell’acqua potabile, quali in particolare i pozzi in profondità. Inoltre è stato sviluppato negli stessi villaggi la tematica relativa alla tutela delle biodiversità locali con particolare riferimento alle piante medicinali, un inestimabile patrimonio del passato che rischia però di perdersi a causa dell’avvento massivo dei farmaci chimici. Il progetto si è proposto di tutelare e sviluppare questa risorsa mediante azioni concrete di valorizzazione della medicina tradizionale (medicina Ayurveda) per la prevenzione e la cura delle malattie causate dal consumo di acqua contaminata. Parallelamente è stata stimolata l’appropriazione di queste risorse da parte delle comunità locali: con l’utilizzo di metodiche partecipative si sta contribuendo alla creazione di organizzazioni di persone appartenenti ai villaggi della zona di intervento che, opportunamente sensibilizzati e formati, sono a loro volta promotori di iniziative finalizzate alla tutela dell’acqua potabile, all’approvvigionamento e all’uso corretto di tale risorsa, alla prevenzione sanitaria delle malattie causate dall’inquinamento microbiologico e chimico delle acque, alla valorizzazione e alla conservazione delle biodiversità locali. L’iniziativa è intervenuta inoltre nel rafforzamento delle capacità e nella sensibilizzazione di organismi e istituzioni locali che nell’area di intervento si occupano di tematiche riguardanti l’acqua e la salute delle popolazioni locali.