Educazione

Il COE, nato dalla passione educativa di don Francesco Pedretti, ha visto nell’educazione la sua principale ragione di esistere.
Il pensiero pedagogico che l’ha guidato, e che continua ad essere la base di ogni scelta operativa, è caratterizzato da alcune costanti: la fiducia nell’uomo e nella storia, la certezza che, nonostante le difficoltà e le negatività del momento, tutto va verso “cieli e terre nuove”, l’attenzione a ciascuno, il riconoscere in ogni persona un fratello da ascoltare e con cui condividere attese e speranze e soprattutto la gioia che deve essere il punto di forza di ogni progetto educativo.
E nei tempi, che mutano velocemente, il COE ha sempre cercato di coglierne le sfide pedagogiche, adeguando le metodologie e gli strumenti per la formazione, evidenziando i nuovi bisogni sociali e culturali.
Nel corso degli anni il COE ha indirizzato il proprio impegno alle scuole inizialmente per la preparazione umana e didattica degli insegnanti e la formazione integrale dei ragazzi, poi si è aperto ai temi dello sviluppo e delle ricchezze delle culture e oggi si interroga e cerca strade nuove per educare alla condivisione, alla solidarietà, alla salvaguardia dell’ambiente e alla pace.

Carta dell’educazione

Gli operatori, impegnati sia nelle scuole sia in realtà extrascolastiche, hanno voluto fissare alcuni punti fondamentali che devono sempre essere alla base di ogni azione educativa.
Ne è nata una carta dell’educazione composta da quattro aree tematiche:

I fondamenti dell’educazione

  • Ogni persona è un valore assoluto.
  • Ogni persona ha la libertà come fondamento di se stessa.
  • Ogni persona è fatta per la felicità.
  • Ogni persona ha il diritto e il dovere di realizzare se stessa.
  • Ogni persona ha bisogno di relazioni capaci di creare comunione armoniosa di vita.
  • Ogni persona è chiamata a partecipare alla costruzione di una società migliore.
  • Ogni persona ha una corresponsabilità mondiale.

Il metodo

  • Coinvolgere la persona nella sua totalità: dimensione corporea, spirituale, relazionale, cognitiva e sociale.
  • Creare un ambiente idoneo alla proposta educativa.
  • Favorire l’ascolto di sé e degli altri e il coinvolgimento di tutti.
  • Prendere in considerazione, in ogni fase del progetto educativo, il punto di vista di tutte le persone coinvolte.
  • Proporre l’arte, nei suoi elementi universali e specifici, come strumento di conoscenza e di educazione.
  • Attivare esperienze laboratoriali per stimolare le potenzialità personali, la collaborazione nel gruppo e la condivisione di un progetto.
  • Proporre l’animazione nella sua dimensione di incontro, di scambio e di festa, come strumento di arricchimento e di crescita personale.

La figura dell’educatore

  • Ha fiducia, entusiasmo e sguardo positivo.
  • È inserito nel suo tempo: legge gli avvenimenti, cerca di capirli.
  • È attento ai bisogni dell’altro.
  • Sa cogliere e valorizzare le potenzialità di ciascuno.
  • Sa dialogare, non impone, cammina insieme.
  • Elabora il progetto secondo le finalità e il metodo definiti e lo attua tenendo conto del contesto in cui opera.
  • È sempre in ricerca, aperto alle novità, disponibile al confronto e attivo nella collaborazione.